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Norme e obblighi

Prospetto informativo disabili 2027: chi lo invia entro il 31 gennaio, quote e sanzioni

Da 15 dipendenti computabili scatta la quota della legge 68/99, e ogni gennaio va controllato se il prospetto va rifatto. Dal 2027 costano di più sia l’esonero sia la quota lasciata scoperta.

10 minuti di lettura Aggiornata al 29 settembre 2026

In breve

  • La quota di riserva della legge 68/99 scatta da 15 dipendenti computabili: un lavoratore disabile da 15 a 35, due da 36 a 50, il 7% oltre 50, più una quota per le categorie protette sopra i 50.
  • Il prospetto informativo si invia entro il 31 gennaio 2027 con la fotografia al 31 dicembre 2026, ma solo se è cambiato qualcosa che modifica l’obbligo o il calcolo della quota rispetto all’ultimo invio.
  • Dal 1° gennaio 2027 il DM 100/2026 porta il contributo esonerativo a 44,32 € al giorno e la sanzione per la quota scoperta a 221,60 € al giorno per ogni lavoratore non assunto.

Il prospetto informativo disabili è la dichiarazione annuale con cui il datore di lavoro dice all’ufficio del collocamento mirato quanti dipendenti ha, quanti ne contano per la quota della legge 12 marzo 1999, n. 68 e quanti posti riservati sono coperti. La regola sta nell’art. 9, comma 6: invio telematico entro il 31 gennaio, con i dati al 31 dicembre dell’anno prima.

Il 2027 porta due novità che le pagine in rete non hanno ancora: il decreto ministeriale n. 100 del 3 agosto 2026 aggiorna il contributo per l’esonero e, di conseguenza, la sanzione per chi lascia la quota scoperta. E il 31 gennaio 2027 cade di domenica. Qui trovi come si fa il conto, quando il prospetto va inviato e quando no, e quanto costa sbagliare.

01Le quote: quanti lavoratori riservare

Dipendenti computabiliLavoratori disabili (art. 3)Categorie protette (art. 18)
meno di 15nessun obbligonessun obbligo
da 15 a 351nessun obbligo
da 36 a 502nessun obbligo
da 51 a 1507%1 unità
oltre 1507%1%
Legge 68/1999, art. 3, comma 1, e art. 18, comma 2. Le categorie protette sono orfani e coniugi superstiti di chi è morto per causa di lavoro, di guerra o di servizio, profughi e le altre categorie indicate dalla legge. Partiti, sindacati e onlus calcolano la quota solo sul personale tecnico-esecutivo e amministrativo.

02La base di computo: chi si conta e chi no

La quota non si calcola sull’organico complessivo ma sui dipendenti computabili. L’art. 4 della legge 68 e le norme collegate tolgono dal conto una serie di rapporti, e sono proprio questi a decidere se un’azienda di 17 persone è sopra o sotto la soglia.

Si escludonoFonte
Lavoratori disabili e delle categorie protette già assunti con la legge 68art. 4, comma 1
Contratti a termine di durata fino a 6 mesiart. 4, comma 1
Dirigentiart. 4, comma 1
Soci di cooperative di produzione e lavoroart. 4, comma 1
Lavoratori somministrati, presso l’utilizzatoreart. 4, comma 1
Lavoratori assunti per attività all’estero, per quel periodoart. 4, comma 1
Lavoratori a domicilio e lavoratori socialmente utiliart. 4, comma 1
ApprendistiD.Lgs. 81/2015, art. 47, comma 3; DPR 333/2000, art. 3
I part-time si contano in proporzione all’orario rispetto al tempo pieno (D.Lgs. 81/2015, art. 9). Nel risultato le frazioni superiori a 0,50 valgono un’unità intera (art. 4, comma 2).

Contano invece nella quota, come coperture, anche i lavoratori diventati disabili dopo l’assunzione, se la riduzione della capacità lavorativa è almeno del 60% (art. 4, comma 4), e chi era già disabile prima dell’assunzione anche se non è passato dal collocamento, con una riduzione di almeno il 60%, o superiore al 45% se la disabilità è psichica o intellettiva (art. 4, comma 3-bis).

03Un conto svolto: 122 persone in organico

Organico al 31 dicembre 2026PersoneConta per la base
Tempo pieno a tempo indeterminato9898
Part-time al 50%105
Apprendisti40
Dirigenti30
Contratti a termine di 4 mesi30
Somministrati20
Disabili già assunti con la legge 6820 (coprono la quota)
Totale122103

Quota = 7% × 103 = 7,21 → 7 lavoratori disabili

La frazione 0,21 non supera 0,50 e si scarta. Già coperti 2 posti, ne restano scoperti 5. In più, fra 51 e 150 dipendenti, serve 1 lavoratore delle categorie protette.

Lo stesso conto per la soglia, senza doverlo fare a mano, lo fa lo strumento gratuito cosa vi tocca per legge a 15, 36 e 50 dipendenti: la legge 68 è uno degli obblighi che cambiano con la dimensione dell’azienda, insieme al whistleblowing e al rapporto sulla parità.

04Il prospetto: quando si invia, come, entro quando

  • Chi: i datori di lavoro privati e pubblici con almeno 15 dipendenti computabili.
  • Quando non serve: se rispetto all’ultimo prospetto inviato non ci sono cambiamenti che modificano l’obbligo o il calcolo della quota (art. 9, comma 6). Un’assunzione che non sposta la quota non basta; un passaggio di fascia, una scopertura nuova o un disabile uscito sì.
  • Cosa contiene: numero complessivo dei dipendenti, numero e nominativi dei lavoratori computati nella quota, posti e mansioni disponibili per i lavoratori della legge 68.
  • Come: solo in via telematica, secondo il decreto interministeriale del 2 novembre 2010. Chi ha tutte le sedi in una Regione usa il sistema di quella Regione; chi è presente in più Regioni invia un prospetto unico dove ha la sede legale. Fa fede la ricevuta.
  • Vale anche come richiesta: il prospetto inviato vale come richiesta di avviamento per i posti scoperti (art. 9, comma 3).
  1. 1

    A inizio gennaio, fotografa l’organico al 31 dicembre

    Chi era in forza quel giorno, con che contratto, con che orario. Le esclusioni dalla base vanno segnate persona per persona.

  2. 2

    Confronta con l’ultimo prospetto inviato

    Se la quota e i posti coperti sono gli stessi, il prospetto non si rifà. Annota comunque il controllo: in un’ispezione è la prova che non era dovuto.

  3. 3

    Se è cambiato qualcosa, invia entro fine mese

    Il consulente del lavoro di solito lo manda per conto dell’azienda: passagli l’elenco entro metà gennaio, non il 30.

  4. 4

    Se la quota è scoperta, chiedi l’assunzione

    Entro 60 giorni da quando è nato l’obbligo (art. 9, comma 1), oppure concorda una convenzione di programma con il collocamento mirato (art. 11).

05Le sanzioni, con gli importi 2027

ViolazioneFino al 31/12/2026Dal 1/1/2027
Prospetto omesso o tardivo (art. 15, comma 1)702,43 € + 34,02 € per ogni giorno di ulteriore ritardoinvariata
Quota scoperta oltre i 60 giorni (art. 15, comma 4), per giorno lavorativo e per lavoratore196,05 €221,60 €
Contributo esonerativo, per giorno e per lavoratore non assunto (art. 5)39,21 €44,32 €
Importi del prospetto: DM n. 194 del 30 settembre 2021. Quota scoperta ed esonero: DM n. 193/2021 fino al 2026 e DM n. 100 del 3 agosto 2026 dal 2027. La sanzione per la quota scoperta è pari a cinque volte il contributo esonerativo. Su Normattiva il testo della legge mostra ancora gli importi originali, perché gli adeguamenti arrivano per decreto.

Nell’esempio di prima, con 5 posti scoperti, la sanzione dal 2027 vale 1.108 € per ogni giorno lavorativo (5 × 221,60 €). Con la diffida dell’ispettorato (art. 15, comma 4-bis) l’azienda può regolarizzare presentando la richiesta di assunzione o assumendo, e pagare la sanzione ridotta prevista dall’art. 13 del D.Lgs. 124/2004. Per ottemperare alla diffida non basta firmare una convenzione: serve la richiesta di assunzione o il contratto. Un prospetto inviato 10 giorni dopo la scadenza costa invece 702,43 + 10 × 34,02 = 1.042,63 €, prima di eventuali riduzioni.

  • Appalti pubblici: per partecipare serve la dichiarazione di essere in regola con la legge 68 (art. 17), e il Codice dei contratti esclude chi non la presenta (D.Lgs. 36/2023, art. 94).
  • Incentivi: molte agevolazioni contributive richiedono il rispetto degli obblighi di legge, e una quota scoperta pesa anche lì.

06Esonero parziale, compensazioni e convenzioni

  • Esonero parziale (art. 5, comma 3): per le attività in cui è difficile impiegare persone disabili si può chiedere di assumerne di meno, fino al 60% della quota (80% per vigilanza e sicurezza e per il trasporto privato, DM 357/2000), pagando il contributo esonerativo per ogni giorno e per ogni lavoratore non assunto: 44,32 € dal 2027.
  • Esonero autocertificato (art. 5, comma 3-bis): per le posizioni INAIL con tasso pari o superiore al 60 per mille, si autocertifica su servizi.lavoro.gov.it e si paga ogni trimestre con pagoPA. Nel 2026 erano 2.587,86 € a trimestre per unità; l’importo trimestrale 2027 non è ancora stato pubblicato quando scriviamo.
  • Settori esclusi dalla base: personale viaggiante del trasporto, personale di cantiere dell’edilizia, addetti agli impianti a fune (art. 5, comma 2).
  • Compensazione: per i privati l’obbligo si rispetta a livello nazionale, compensando fra le proprie unità produttive e fra le imprese dello stesso gruppo (art. 5, comma 8).
  • Convenzioni (art. 11): un programma concordato con il collocamento mirato che scadenza le assunzioni nel tempo e permette la scelta nominativa. È lo strumento per chi non riesce a coprire la quota subito.
  • Sospensione: la legge prevede la sospensione degli obblighi in alcune situazioni di crisi, di mobilità e di licenziamenti collettivi (art. 3, comma 5). Se ti riguarda, chiedi all’ufficio del collocamento mirato della tua provincia come si applica oggi: il testo rinvia ancora a procedure della legge 223/1991.

Con Omega

La quota calcolata sull’organico che hai davvero

  • La quota di riserva della legge 68 si calcola sull’organico registrato, con le esclusioni dalla base di computo segnate sulla scheda di ciascuna persona: apprendisti, dirigenti, termini brevi, part-time in proporzione.
  • La scadenza del prospetto sta nello scadenzario del personale, con l’avviso a gennaio, e il passaggio di soglia si vede nel momento in cui entra la quindicesima persona computabile.
  • Contratti, proroghe e cessazioni restano nello storico: il confronto con l’ultimo prospetto si fa sui dati, non a memoria.
  • Il prospetto lo invii tu o il consulente del lavoro: il gestionale prepara i numeri, non lo trasmette.

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Dubbi

Domande frequenti

Chi deve inviare il prospetto informativo disabili nel 2027?
I datori di lavoro pubblici e privati con almeno 15 dipendenti computabili al 31 dicembre 2026, ma solo se rispetto all’ultimo prospetto inviato è cambiato qualcosa che modifica l’obbligo o il calcolo della quota. Se non è cambiato nulla, non si invia.
Qual è la scadenza del prospetto informativo disabili 2027?
Il 31 gennaio 2027, che cade di domenica. In mancanza di un chiarimento ufficiale sullo slittamento, conviene inviarlo entro venerdì 29 gennaio e conservare la ricevuta.
Quanto è la sanzione per il prospetto disabili in ritardo?
702,43 € più 34,02 € per ogni giorno di ulteriore ritardo, secondo l’adeguamento del DM 194/2021. È una sanzione diversa da quella per la quota scoperta, che si paga per ogni giorno lavorativo e per ogni lavoratore non assunto: 221,60 € dal 2027.
Gli apprendisti e i contratti a termine contano per la quota disabili?
Gli apprendisti no. I contratti a termine si escludono se durano fino a sei mesi; oltre, contano. I part-time contano in proporzione all’orario, e le frazioni sopra 0,50 si arrotondano a un’unità.
Quanto costa l’esonero parziale dalla legge 68 nel 2027?
Dal 1° gennaio 2027 il contributo esonerativo è di 44,32 € per ogni giorno lavorativo e per ogni lavoratore disabile non assunto, secondo il DM 100 del 3 agosto 2026. Fino al 31 dicembre 2026 è 39,21 €.

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