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Omega People

Software HR italiano · da 5 a 500 dipendenti

Smetti di rincorrere ore, ferie e firme. Il gestionale del personale che chiude il mese.

Timbrature, ferie, turni, note spese e cedolini li fanno le persone dal telefono. In ufficio arriva già in ordine, e a fine mese esce il file che il tuo consulente importa senza ribattere una riga.

  • Senza carta di credito
  • Ambiente pronto in un minuto
  • Da 39 € al mese, mai a dipendente
  • Presenze e ferie
  • Turni e chiosco
  • Sicurezza D.Lgs 81
  • Pronto per le paghe

0 €

quanto costa in più ogni persona che assumi: il portale e l’app di tutti sono compresi nel canone

1

la coda da guardare: ferie, straordinari, spese, trasferte, cambi turno e assunzioni arrivano tutti lì

50

i dipendenti da cui il canale di segnalazione è obbligo di legge. Qui si accende da solo (D.Lgs 24/2023)

Passo 1 di 5

Ognuno timbra da dove lavora

Dal telefono, dal tablet all’ingresso, o inquadrando il codice del totem.

Passo 2 di 5

Le ferie si chiedono dove si guarda il saldo

E il saldo si scala nel momento in cui approvi, non a mese chiuso.

Passo 3 di 5

Una coda sola, in ordine di attesa

Tutto quello che aspetta un sì arriva nello stesso posto.

Passo 4 di 5

Il cartellino si chiude sui numeri veri

Sulle ore che ciascun contratto prevede davvero, non su una media.

Passo 5 di 5

Esce il file per chi elabora le paghe

Con i codici del suo software, e l’avviso su quello che non torna.

Per chi è

Il tuo organico non è tutto seduto in ufficio

Aziende dai cinque dipendenti in su — uffici, negozi, magazzini, cucine, officine, cantieri, logistica, cooperative — dove presenze, ferie, turni e documenti del personale oggi vivono fra un foglio di calcolo, una chat di gruppo e le cartelle del commercialista. Se il cedolino lo fa già un consulente esterno e non hai nessuna intenzione di cambiarlo, sei esattamente la persona per cui è scritto.

UfficiFerie e permessi con il saldo che si scala da solo
OfficineOre imputate alla commessa, non solo alla giornata
CucineTurni pubblicati con i riposi di legge già controllati
NegoziPiù punti vendita, ognuno col suo calendario
CantieriTimbratura con vincolo di sede e raggio
SelezioneDa candidato ad assunto senza riscrivere niente
AmministrazioneUna persona sola, e non ci passa la giornata

Cosa c’è dentro

Software HR per PMI: ventiquattro cose che non fai più a mano

24 funzioni, divise per la domanda a cui rispondono. Ognuna è una schermata del gestionale, non una voce di un dépliant.

La coda delle richieste da approvare: assenza, nota spese e correzione di timbratura, ognuna con il suo dettaglio e i due pulsanti Rifiuta e Approva.
Da fare
Chi c’è adesso: al lavoro, non ha timbrato, in assenza, ha finito — e sotto l’elenco delle persone con mansione, reparto e ora della timbratura.
Persone
Il quadro della sicurezza: chi non è coperto oggi, la percentuale di copertura, e le formazioni e visite mediche in scadenza con i giorni che restano.
Sicurezza

Tre delle 24, così come sono sul telefono di chi amministra: la coda delle richieste, chi c’è adesso, le scadenze del D.Lgs 81.

Rilevazione presenze, gestione ferie e permessi, turni di lavoro

Presenze e assenze senza ricopiare niente: ognuno timbra e chiede dal telefono, tu approvi da una coda sola e il mese si chiude.

Rilevazione presenze da app, chiosco, badge o QR

Ognuno timbra dal browser del telefono; chi lo lascia nell’armadietto usa il tablet all’ingresso con il codice badge.

Gestione ferie e permessi con saldo automatico

Causali che decidi tu, rateo di un dodicesimo al mese in proporzione ai giorni di rapporto, conteggio sui soli giorni lavorativi, patrono della sede compreso.

A chi spetta un permesso, e quanto

La titolarità sta sulla PERSONA e non sulla causale: chi assiste due familiari ha sei giorni di L. 104/92 e non tre, i riposi per allattamento finiscono al primo compleanno, il congedo parentale ha un monte per figlio.

Altre 5 funzioni in presenze, ferie e turni

Calendario ferie di tutta la squadra

Persone per giorni, con le barre delle assenze: chi manca lunedì si vede senza contare, e in fondo c’è quanti ne mancano ogni giorno.

Turni di lavoro con i riposi di legge segnalati prima

Prima di pubblicare, il planner segna in rosso le undici ore fra due turni (art. 7 D.Lgs 66/2003), il riposo settimanale, il settimo giorno di fila (art. 9) e le quarantotto ore come MEDIA sul periodo di riferimento, non come limite della singola settimana.

Cartellino mensile, anomalie e banca ore

Ore attese dal contratto di ciascuno — il part-time non è in rosso ogni mese — festivi esclusi, assunti e cessati contati per i giorni giusti, straordinari autorizzati prima di diventare denaro.

Il cartellino individuale che si stampa e si consegna

Un foglio per persona, giorno per giorno: orario previsto, entrata, uscita, pausa, ore ordinarie, supplementari e straordinarie, causale dell’assenza e totali.

Una coda sola di approvazioni

Ferie, correzioni di timbratura, straordinari, note spese, trasferte, cambi turno, assunzioni, welfare e formazione: tutte insieme, in ordine di attesa.

Sicurezza sul lavoro, whistleblowing e adempimenti che scadono

Le cose che ti chiedono quando succede qualcosa, con la loro data dentro e la norma citata.

Formazione D.Lgs 81, visite mediche, DPI e scadenzario unico

Il catalogo dei corsi nasce con le validità dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 — generale e specifica, datore di lavoro, dirigente, preposto ogni 24 mesi, RLS ogni 12, antincendio ogni 60 (D.M. 2/9/2021) e primo soccorso ogni 36 (D.M. 388/2003).

Infortuni, mancati infortuni e riunione periodica

Dinamica, causa, gravità, giorni di prognosi, numero della denuncia INAIL e allegati; il termine di due giorni dalla ricezione del certificato per le prognosi oltre i tre giorni è scritto in chiaro.

Whistleblowing: il canale di segnalazione D.Lgs 24/2023

Obbligatorio dai 50 dipendenti, e si accende da solo quando apri l’ambiente sopra quella soglia, senza che nessuno lo chieda in fase di avvio.

Altre 2 funzioni in sicurezza e adempimenti

Provvedimenti disciplinari e i loro termini

Contestazione generata dal modello, termine per le giustificazioni calcolato e messo nello scadenzario, sanzioni prese dal contratto che applichi, precedenti della persona mostrati accanto al nome.

Quote e limiti che qualcuno ti chiederà

Quota di riserva della L. 68/99 e scadenza del prospetto informativo, tetto annuo dello straordinario con l’allarme mentre c’è ancora tempo per organizzarsi, le due settimane di ferie consecutive che un saldo unico non racconta.

Preparazione paghe: variabili, bonifici e cedolini

Il cedolino lo elabora chi lo elabora oggi. Noi prepariamo il mese e produciamo il suo file.

Il file d’importo che il tuo consulente riceve

Le buste non le elaboriamo. Chiudiamo il mese e produciamo il file d’importo con i codici del suo software — Zucchetti, TeamSystem, Ranocchi GIS o CSV generico — con ore ordinarie e straordinari su righe distinte, otto più due e non dieci piatte.

Variabili del mese, bonifici SEPA e fringe benefit

Variabili, rimborsi approvati, welfare speso e netto stimato con il confronto sul mese prima.

Premio di risultato convertito in welfare

Accordo di secondo livello depositato, premio stanziato per persona, scelta entro una data di quanta parte convertire.

Altre 2 funzioni in preparazione paghe

Cedolini, documenti e firma elettronica

Il PDF unico che arriva dalle paghe si carica una volta: dici quante facciate vale una persona, l’abbinamento arriva già proposto in ordine alfabetico, lo controlli, confermi, e ogni fascicolo riceve il suo — poi il file unico viene cancellato.

Note spese, trasferte e welfare

Scontrini fotografati, chilometri, diarie e anticipi; il credito welfare che ciascuno spende come vuole; le indennità di reperibilità per giorno feriale, festivo e ora di intervento, con i numeri del tuo accordo.

Organico: assunzioni, organigramma, costo del lavoro

Chi entra, chi risponde a chi, quanto costa un reparto e chi può vedere cosa.

Fascicolo del dipendente e storico dei contratti

Dati, documenti, dotazioni e formazione in una pagina sola.

Assunzioni, dati per l’UNILAV e pagina «Lavora con noi»

Il neoassunto compila da sé codice fiscale, nascita e residenza da un link, tu confermi, e il pannello elenca cosa manca ancora — PAT, matricola — prima della comunicazione obbligatoria entro le 24 del giorno prima.

Organigramma, selezione e valutazioni

L’organigramma si disegna dal responsabile di ciascuno e rispetta l’ambito dati come l’elenco che gli sta accanto.

Altre 3 funzioni in organico

Costo del lavoro, assenteismo e turnover

Simulatore lordo–netto–costo azienda con i tuoi parametri, ore per commessa, costo per centro di costo, assenteismo normalizzato per persona, organico mese per mese, anzianità.

Chi vede chi: ambito dati e registro delle modifiche

Ogni modulo si limita alla squadra, al reparto o alla sede di chi lo apre: il caporeparto vede i suoi trenta e non la retribuzione del direttore generale.

Le regole sono tue

Arrotondamento delle timbrature al quarto d’ora sempre a favore della persona (entrata indietro, uscita avanti), tolleranze, pausa automatica, soglia dello straordinario, preavviso sulle ferie, riposi dei turni, tetti delle note spese, soglia di anonimato dei sondaggi: ognuna è una scheda in Impostazioni, non una riga nel nostro codice.

Quanto costa

Un canone a fasce di organico, mai a dipendente

Dentro la tua fascia assumere non cambia il conto. Primo mese gratis, senza carta di credito, e pagando l’anno si toglie il 20% dal totale.

fino a 25 dipendenti

39€ al mese, IVA esclusa

  • Nessun costo a persona: dentro la fascia assumere non cambia il canone
  • Portale e app compresi per ogni dipendente, senza costo a testa
  • Chi amministra non si paga a utente: HR e responsabili quanti servono
  • Aggiornamenti e nuove funzioni comprese
  • Nessun vincolo pluriennale: si disdice quando vuoi, senza preavviso né penali, e i dati escono in un file
Provalo un mese gratis

Le fasce

Fino a 25 dipendenti39 € / mese
Fino a 75 dipendenti79 € / mese
Fino a 200 dipendenti129 € / mese
Fino a 500 dipendenti199 € / mese
Oltre 500 dipendentipreventivo

Invece di

Le piattaforme HR si pagano a dipendente, dai 5 ai 25 euro a testa al mese (NoBadge 5,04, Factorial 5,90, TeamSystem HR da 7, Personio da 8, Zucchetti da 10: listini di settembre 2026): venticinque persone fanno dai 126 ai 625 euro. Qui più siete e meno costa a testa — 1,56 € a persona in cima al primo scaglione, 40 centesimi in cima all’ultimo.

una piattaforma HR a 5,04 € a dipendente126 €
un canale di segnalazione a norma25 €
un programma per sicurezza e scadenze25 €
Oggi, ogni mese176 €
Qui, alla stessa dimensione39 €

Su misura

E se ti serve una cosa che qui non c’è, si fa

Il tuo gestionale si personalizza come vuoi: una funzione scritta su come lavori tu, un modulo che oggi non esiste, il collegamento con un programma che usi già. Non è compreso nel canone di listino — si fa un preventivo a parte, che può essere uno sviluppo una tantum oppure un abbonamento dedicato. Il prezzo si concorda in una riunione, dopo aver guardato insieme cosa serve davvero.

Scrivici per un preventivo

amministrazione@outlinedigital.it

Domande

Quelle che ci fanno quasi tutti

Che cos’è un gestionale del personale, in concreto?
È il posto dove vivono le persone dell’azienda: contratti e fascicoli, ore lavorate, assenze, turni, documenti, spese, formazione obbligatoria. Serve a rispondere senza cercare a domande che oggi costano mezz’ora ciascuna — quante ferie ha Rossi, chi c’è lunedì, quando scade la visita medica di chi guida il muletto, quanto è costato il reparto a marzo.
Che differenza c’è fra un gestionale del personale e il software delle paghe?
Il software delle paghe calcola il cedolino — contributi, IRPEF, netto — e lo usa chi elabora: il tuo consulente o il tuo ufficio paghe. Il gestionale del personale sta prima e sta dopo. Prima, perché raccoglie tutto quello che finirà in busta: ore, assenze, turni, straordinari, rimborsi, welfare. Dopo, perché tiene la parte della vita di una persona che in busta non compare mai — contratto, documenti, formazione obbligatoria, dotazioni, valutazioni, uscita. Omega People è il primo dei due: prepara il mese e lo consegna al secondo in un file, invece di farlo ribattere a mano da qualcuno.
Ho tutto su un foglio Excel: quanto ci metto a passare?
Un pomeriggio, e il foglio serve: si importa così com’è. Le intestazioni le riconosce da sé — «Cognome» come «Last name», «Sede» come «Location», «Ferie residue» come «Holiday balance» — quindi non devi riscrivere il file per farlo entrare. Arrivano nome, codice fiscale, data di nascita, ruolo, reparto, sede, responsabile, CCNL e livello, data di assunzione, retribuzione, IBAN, matricola, codice badge e il saldo ferie a oggi; reparti e sedi che non esistono ancora nascono da soli. Alla fine leggi l’elenco di cosa è entrato e di cosa no, riga per riga e col motivo: doppio codice fiscale, email già usata, data di assunzione illeggibile. Le righe scartate restano nel tuo file, quindi si correggono e si ricarica solo quelle. Da lì in poi il saldo smetti di aggiornarlo: si scala a ogni approvazione.
Quanto ci metto a partire davvero?
L’ambiente è pronto subito e l’avvio sono quattro passaggi: rispondi a sei domande (azienda, sedi, reparti, regole di ferie, di cosa hai bisogno, chi elabora le paghe), importi le persone dal file che hai già, mandi i link personali e cominci ad approvare. In un pomeriggio hai dentro l’organico e capisci se ti toglie lavoro; il primo mese vero è quello in cui si chiude il primo cartellino. Non ci sono costi di attivazione e non c’è un progetto di avviamento da comprare.
Devo imparare un programma nuovo? E chi non lo userà mai?
Chi non fa una cosa non la vede. Fra le sei domande di apertura ce n’è una che chiede solo di cosa hai bisogno: se le persone non timbrano, la timbratura sparisce da ogni schermata e nessuno riceve segnalazioni per i giorni senza ore; se non pianifichi turni, non fai selezione o non fai valutazioni, quelle sezioni non nascono nemmeno. Il resto resta disponibile in Impostazioni → Sezioni e menu, e si accende il giorno che serve. Per i dipendenti non c’è niente da imparare: ricevono un link, e la schermata che si apre ha un bottone per timbrare e uno per chiedere le ferie.
E se poi voglio andarmene? I dati restano vostri?
I dati sono tuoi e non c’è un vincolo pluriennale: si disdice quando vuoi dalla scheda «Abbonamento», senza preavviso, e resta attivo fino alla fine del periodo già pagato (art. 7 delle Condizioni), senza penali e senza costi di uscita. Il fascicolo completo di una persona (artt. 15 e 20 GDPR) si estrae in un file JSON che contiene anagrafica, contratti, presenze, cartellini, assenze, saldi, turni, documenti, note spese, variabili paghe, formazione, visite mediche, DPI, dotazioni e registro delle modifiche; presenze e variabili del mese escono in CSV, il formato che qualsiasi altro gestionale sa leggere. E l’estrazione stessa finisce nel registro, perché consegnare i dati di qualcuno è un’operazione che deve lasciare traccia quanto modificarli.
I dipendenti devono installare un’app?
No. Ogni persona riceve un link personale e usa la sua area dal browser del telefono: timbra, chiede ferie, manda le note spese, scarica cedolini e certificati, legge la bacheca. Esiste anche un’app dedicata per chi la preferisce, ma non è mai un requisito: nessuna azienda deve convincere quaranta persone a installare qualcosa per poter timbrare.
E chi lavora in magazzino o in cucina, col telefono nell’armadietto?
C’è il chiosco: un tablet all’ingresso con un tastierino grande, dove ci si identifica col codice badge. Fa una cosa sola — non mostra saldi, cedolini o assenze — ed è per questo che può stare appeso a un muro. L’esito sparisce dopo cinque secondi, così il nome di chi ha appena timbrato non resta lì per il prossimo. I tesserini con il QR li genera il gestionale e si stampano da qui; lo schermo del totem può mostrare a sua volta un codice che cambia ogni trenta secondi, e chi lo inquadra con l’app dimostra di essere stato lì in quel momento.
La timbratura dal telefono con la posizione è legale?
Sì, alle condizioni che valgono per qualunque sistema di rilevazione. La posizione viene letta solo nell’istante della timbratura, entrata e uscita, e mai durante il lavoro: non c’è nessun tracciamento continuo, e chi timbra da casa in smart working non lascia l’indirizzo di casa. Il vincolo di sede resta spento finché non lo accendi. Una volta acceso, confronta la distanza dal punto della sede — o dell’area, se lo stabilimento è troppo grande per un raggio solo — con il raggio che hai scritto tu, e fuori raggio la timbratura non passa. Restano tuoi due passaggi da fare una volta sola: l’informativa alle persone e, dove l’installazione lo richiede, l’accordo con le rappresentanze sindacali o l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro (art. 4 dello Statuto dei lavoratori). Se preferisci non chiedere la posizione a nessuno, il chiosco all’ingresso fa lo stesso lavoro senza leggerla mai.

Si comincia

Apri il tuo ambiente, invita le tue persone, chiudi il primo mese

Primo mese gratis. Non serve la carta di credito, e se poi non fa per te non paghi niente.