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Calcolo del costo di un dipendente: da lordo a netto a costo azienda
Fra quello che l’azienda spende e quello che la persona porta a casa ci sono contributi, IRPEF, addizionali e TFR. Sposta la retribuzione lorda e cambia forma contrattuale: il conto si rifà mentre muovi il cursore, senza registrarti.
30.000 €/ anno
Forma contrattuale
Stima con aliquote, detrazioni e misure sul cuneo di partenza, e 13 mensilità. Dentro il gestionale i parametri sono i tuoi — aliquota INAIL, addizionali del tuo comune, mensilità del tuo CCNL — il confronto fra tutte le forme contrattuali sta su una schermata sola, e quando un parametro di legge è dell’anno prima il gestionale te lo dice e ti indica dove sta scritto, invece di cambiarlo da solo.
Provalo un mese gratisCosto per l’azienda
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Netto / mese
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Netto / anno
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Fra quello che l’azienda paga e quello che la persona porta a casa ci sono contributi, IRPEF, addizionali e TFR. È il numero che serve quando si decide un aumento — e quello che il dipendente non vede in busta.
Che cosa c’è fra il costo e il netto
Il costo per l’azienda è la retribuzione lorda più la contribuzione a suo carico — INPS e INAIL, con l’aliquota che dipende dal settore e dalla lavorazione — più la quota di TFR che ogni mese si accantona. Il netto in busta è invece la lorda meno la contribuzione a carico del lavoratore, meno l’IRPEF con le sue detrazioni e meno le addizionali regionale e comunale. Su una retribuzione media il costo aziendale è quasi il doppio del netto percepito, ma la distanza cambia parecchio con la forma contrattuale.
Perché apprendista, co.co.co. e partita IVA non si confrontano a occhio
Un apprendista ha aliquote contributive ridotte per legge e un percorso formativo obbligatorio; un collaboratore coordinato e continuativo ha una gestione separata con aliquota e ripartizione diverse; una partita IVA non ha contribuzione a carico del committente ma ha un compenso che ingloba tutto, e il netto dipende dal regime fiscale del professionista — che il committente non conosce. Confrontarli guardando solo il numero grande porta quasi sempre alla scelta sbagliata.
Quanto è preciso questo conto
È una stima costruita su aliquote e detrazioni standard e su tredici mensilità: serve a dare l’ordine di grandezza e a confrontare le forme contrattuali fra loro, non a preparare un cedolino. I parametri che cambiano il risultato — l’aliquota INAIL della tua lavorazione, le addizionali del tuo comune, le mensilità del tuo CCNL, i premi e i fringe benefit — dentro Omega People diventano i tuoi, e il confronto fra tutte le forme sta su una schermata sola.
Domande
Su questo conto, nel dettaglio
Il TFR è un costo che pago ogni mese?
Perché il netto che ottengo non coincide con la busta paga vera?
Un aumento di cento euro netti quanto mi costa?
Nel gestionale
Con i tuoi parametri, dentro il gestionale
Qui il conto è una stima con aliquote standard. Dentro Omega People i parametri sono i tuoi, il confronto fra tutte le forme contrattuali sta su una schermata sola, e il costo si legge anche per reparto, per sede e per commessa.