In breve
- L’assunzione va comunicata entro le ore 24 del giorno precedente l’inizio della prestazione, anche se il rapporto dura un giorno.
- Cessazioni, proroghe e trasformazioni hanno un termine di cinque giorni dall’evento.
- La comunicazione tardiva è una sanzione amministrativa; la persona trovata al lavoro senza comunicazione preventiva è lavoro nero.
Le comunicazioni obbligatorie sono l’adempimento più banale del rapporto di lavoro e quello che genera le sanzioni più pesanti, perché il confine fra «in ritardo» e «in nero» è di poche ore. Il sistema è unico e telematico: la stessa comunicazione arriva contemporaneamente a Centro per l’impiego, INPS, INAIL e Ispettorato.
Nella maggior parte delle aziende le invia il consulente del lavoro. Questo non toglie la responsabilità al datore di lavoro: se il dato parte tardi perché è arrivato tardi allo studio, la sanzione resta in azienda. Il punto pratico, quindi, non è chi preme il pulsante — è quanto tempo passa fra la decisione di far entrare una persona e il momento in cui qualcuno lo sa.
01Quali comunicazioni esistono
| Evento | Modello | Termine |
|---|---|---|
| Assunzione | UNILAV | Entro le 24 del giorno precedente l’inizio |
| Proroga del termine | UNILAV | Entro 5 giorni dall’evento |
| Trasformazione (da termine a indeterminato, da part-time a full time…) | UNILAV | Entro 5 giorni |
| Cessazione | UNILAV | Entro 5 giorni |
| Distacco e trasferimento | UNILAV | Entro 5 giorni |
| Instaurazione d’urgenza | UNIURG | Comunicazione sintetica prima dell’ingresso, completamento entro il primo giorno utile |
02Cosa costa sbagliare
- Comunicazione tardiva: sanzione amministrativa per ciascun lavoratore, riducibile con la diffida.
- Lavoratore trovato in cantiere o in negozio senza comunicazione preventiva: è lavoro irregolare, con maxi-sanzione, recupero contributivo e — nei cantieri — perdita di cinque crediti per persona.
- Sospensione dell’attività quando la quota di lavoratori irregolari supera la soglia prevista.
- Perdita degli incentivi in godimento: molte agevolazioni richiedono la regolarità delle comunicazioni.
03Il flusso che non lascia buchi
- 1
La decisione di assumere entra subito da qualche parte
Non nella testa del titolare: in un elenco che vede anche chi manda i dati al consulente.
- 2
I dati della persona si raccolgono una volta sola
Codice fiscale, documento, titolo di studio, permesso di soggiorno quando serve, coordinate bancarie.
- 3
L’invio parte il giorno prima, non il giorno stesso
La regola interna deve avere un margine, perché i sistemi telematici hanno i loro momenti storti.
- 4
La ricevuta si conserva
È la prova della data di invio: senza, in un contenzioso, si discute sulla parola.
- 5
Ogni evento successivo ha il suo promemoria
Scadenza del termine, proroga, trasformazione, cessazione: sono le date che si dimenticano dopo mesi.
I dati che servono, sempre gli stessi
- Dati anagrafici e codice fiscale.
- Data di inizio e, per i rapporti a termine, data di fine.
- Tipologia contrattuale, contratto collettivo applicato, livello e qualifica.
- Orario settimanale e articolazione, per i part-time.
- Sede di lavoro.
- Permesso di soggiorno o titolo che ne consente il lavoro, quando applicabile.
Con Omega
Dall’assunzione decisa ai dati pronti, senza rincorse
- Scheda della persona compilata una volta, con documenti e scadenze allegati.
- Data di inizio che genera il promemoria per l’invio della comunicazione il giorno prima.
- Scadenze dei rapporti a termine con avviso in anticipo, per proroga o cessazione.
- Esportazione dei dati nel formato che il consulente del lavoro usa già.


