In breve
- Servono convenzione con il soggetto promotore e progetto formativo individuale: senza, il tirocinio non è regolare.
- L’indennità di partecipazione è obbligatoria per i tirocini extracurriculari, con importi minimi stabiliti dalle Regioni.
- I limiti numerici rispetto ai dipendenti in forza e gli obblighi di sicurezza si applicano sempre.
Il tirocinio è uno strumento utile e frainteso: utile perché permette di far conoscere un mestiere a chi non lo ha mai fatto, frainteso perché viene usato come una forma di lavoro a basso costo. È l’uso che porta ai controlli, alle riqualificazioni e alle sanzioni.
La disciplina è regionale, quindi cambia da territorio a territorio, ma l’impianto è comune: un soggetto promotore, un progetto formativo, un tutor da entrambe le parti, un’indennità, un limite al numero e nessuna sostituzione di personale.
01I tipi di tirocinio
| Tipo | Chi lo fa | Indennità |
|---|---|---|
| Curriculare | Studenti, all’interno di un percorso di studi | Non obbligatoria |
| Extracurriculare | Persone fuori dal percorso di studi, per orientamento e inserimento | Obbligatoria, con minimi regionali |
| Di inserimento o reinserimento | Disoccupati, inoccupati, categorie svantaggiate | Obbligatoria |
| Per soggetti con disabilità | Percorsi dedicati | Obbligatoria, con durate più lunghe |
02Le regole da rispettare
Prima dell’ingresso
- Convenzione fra soggetto promotore e azienda ospitante.
- Progetto formativo individuale con obiettivi, attività e competenze da acquisire.
- Tutor del soggetto promotore e tutor aziendale designati.
- Rispetto dei limiti numerici rispetto ai dipendenti a tempo indeterminato in forza.
- Comunicazione obbligatoria di avvio.
- Copertura assicurativa INAIL e responsabilità civile.
- Formazione sulla sicurezza e visita medica dove prevista dalla valutazione dei rischi.
- Indennità di partecipazione stabilita, non inferiore al minimo regionale.
03Farlo in modo che serva a qualcosa
- 1
Scrivi il progetto sulle competenze vere
Cosa saprà fare alla fine, in ordine. Un progetto copiato da un modello produce un tirocinio copiato da un modello.
- 2
Dai un tutor con tempo dichiarato
Due ore a settimana. Senza, il tirocinante impara guardando, cioè poco.
- 3
Alterna osservazione e pratica
La prima settimana serve a capire dove si è, non a coprire un turno.
- 4
Fai un punto ogni due settimane
Dieci minuti: cosa hai imparato, cosa non è chiaro.
- 5
Decidi prima della fine
Se la persona funziona, l’assunzione va proposta prima che finisca il percorso: dopo, se ne è già andata.
Vale la pena ricordare a cosa serve davvero: nella maggior parte dei mestieri manuali e tecnici il tirocinio è il canale di ingresso di chi non sarebbe mai arrivato per annuncio. Un’azienda che ne fa uno all’anno, fatto bene, in cinque anni ha risolto il proprio problema di ricambio.
Con Omega
Tirocinanti dentro l’organizzazione, non a parte
- Scheda della persona con progetto formativo, tutor e date del percorso.
- Formazione sulla sicurezza e idoneità registrate come per i dipendenti.
- Presenze rilevate anche per chi è in tirocinio.
- Passaggio da tirocinante a dipendente senza ricreare l’anagrafica.


