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Organizzazione

Lavoro agile: accordo individuale, comunicazione e regole

Non è «lavorare da casa quando serve»: è una modalità di esecuzione che richiede un accordo scritto e una comunicazione telematica. Senza, è solo lavoro fuori sede.

5 minuti di lettura Aggiornata al 27 luglio 2026

In breve

  • Serve un accordo individuale scritto: il lavoro agile non si attiva con una email o una prassi tollerata.
  • L’attivazione va comunicata telematicamente al Ministero del Lavoro entro i termini previsti.
  • L’infortunio occorso durante il lavoro agile è tutelato se ricorre il nesso con la prestazione.

Il lavoro agile è entrato nelle abitudini di molte aziende prima che nelle loro procedure. Durante la fase emergenziale è stato attivato con modalità semplificate, e quando quelle semplificazioni sono terminate molte imprese hanno continuato come prima, senza accorgersi che il presupposto era cambiato.

La disciplina ordinaria richiede un accordo individuale scritto e una comunicazione telematica. Non sono formalità: l’accordo definisce l’ambito della prestazione e la comunicazione è ciò che rende opponibile la modalità, con effetti che si vedono soprattutto quando accade un infortunio.

01L’accordo individuale: cosa deve contenere

I contenuti necessari

  • Durata dell’accordo: a termine o a tempo indeterminato.
  • Modalità di esecuzione della prestazione fuori dai locali aziendali.
  • Alternanza fra lavoro in sede e fuori sede, se prevista.
  • Strumenti di lavoro utilizzati e a chi appartengono.
  • Tempi di riposo e misure tecniche e organizzative per assicurare la disconnessione.
  • Forme di esercizio del potere direttivo e di controllo, nel rispetto dei limiti di legge.
  • Condotte che danno luogo a sanzioni disciplinari.
  • Modalità e termini di recesso dall’accordo.

02La comunicazione telematica

  1. 1

    Sottoscrivi l’accordo individuale

    In forma scritta, con i contenuti previsti. È il presupposto della comunicazione.

  2. 2

    Comunica in via telematica

    Attraverso l’applicativo del Ministero del Lavoro, con i dati del lavoratore, la data di inizio e la durata prevista.

  3. 3

    Rispetta i termini

    La comunicazione va effettuata entro i termini stabiliti dalla normativa vigente, riferiti all’avvio della modalità agile.

  4. 4

    Conserva l’accordo

    Non va allegato alla comunicazione ma va conservato per il periodo previsto e reso disponibile in caso di richiesta.

  5. 5

    Comunica variazioni e cessazioni

    Proroghe, modifiche della durata e cessazioni anticipate seguono lo stesso canale.

  6. 6

    Verifica la ricevuta

    La comunicazione produce una ricevuta: è la prova dell’adempimento e va archiviata con l’accordo.

03Sicurezza, infortuni e strumenti

  • L’informativa sui rischi va consegnata al lavoratore con cadenza almeno annuale, con l’indicazione dei rischi generali e specifici connessi alla modalità agile.
  • Il lavoratore coopera all’attuazione delle misure di prevenzione: la scelta del luogo di lavoro deve essere compatibile con lo svolgimento della prestazione in sicurezza.
  • Gli infortuni occorsi durante la prestazione in modalità agile sono tutelati quando ricorre il nesso con l’attività lavorativa.
  • L’infortunio in itinere è tutelato nel percorso fra l’abitazione e il luogo scelto per la prestazione, nei limiti della ragionevolezza della scelta.
  • Gli strumenti: se forniti dall’azienda, ne risponde l’azienda quanto a sicurezza e conformità. Se sono del lavoratore, l’accordo deve regolarne l’uso.
  • I rimborsi di connessione e utenze seguono le regole dei rimborsi e dei fringe benefit: non sono automaticamente esenti.

Con Omega

Accordi e comunicazioni al loro posto

  • Accordo individuale e ricevuta della comunicazione allegati alla persona.
  • Scadenze degli accordi a termine segnalate prima che scadano.
  • Informativa annuale sui rischi con la data dell’ultima consegna.
  • Chi lavora in agile e in quali giornate, visibile nell’organizzazione del lavoro.

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Dubbi

Domande frequenti

Serve un accordo scritto per lo smart working?
Sì. La disciplina ordinaria richiede un accordo individuale in forma scritta fra datore di lavoro e lavoratore, con i contenuti previsti dalla normativa. Le modalità semplificate adottate durante la fase emergenziale non sono la regola ordinaria.
Va comunicato al Ministero del Lavoro?
Sì: l’avvio del lavoro agile va comunicato in via telematica attraverso l’applicativo dedicato, con i dati del lavoratore, la data di inizio e la durata. Anche proroghe e cessazioni vanno comunicate.
Un infortunio in casa durante lo smart working è tutelato?
È tutelato quando ricorre il nesso fra l’evento e l’attività lavorativa svolta in modalità agile. È anche il motivo per cui accordo, comunicazione e informativa sui rischi hanno un valore concreto: documentano il contesto in cui l’evento è avvenuto.
Il datore di lavoro deve rimborsare la connessione e le utenze?
Non esiste un obbligo generalizzato di legge: dipende dalla contrattazione collettiva e da quanto pattuito nell’accordo. Se il rimborso viene riconosciuto, il suo trattamento fiscale segue le regole dei rimborsi spese e dei fringe benefit.

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