In breve
- Il permesso di soggiorno che consente attività lavorativa è il presupposto: va verificato e la sua scadenza va tracciata.
- Per i lavoratori che arrivano dall’estero servono quota, nulla osta, visto e contratto di soggiorno.
- Dal 2026 per il lavoro non stagionale è prevista la verifica preventiva presso il Centro per l’impiego.
In molti settori — edilizia, logistica, agricoltura, ristorazione, assistenza — una parte rilevante dell’organico è composta da lavoratori stranieri, e la gestione documentale che ne deriva è una delle poche in cui una dimenticanza produce conseguenze immediate: un permesso scaduto significa un rapporto che non può proseguire.
La materia sembra complicata perché mescola due situazioni molto diverse: assumere una persona già regolarmente presente in Italia, che è semplice, e far entrare una persona dall’estero, che passa dal decreto flussi ed è lunga. Distinguerle è metà del lavoro.
01Chi si può assumere, e come
| Situazione | Cosa serve |
|---|---|
| Cittadino UE | Nulla di particolare: si assume come un cittadino italiano |
| Straniero con permesso UE per soggiornanti di lungo periodo | Si assume direttamente |
| Straniero con permesso che consente attività lavorativa | Si assume direttamente, verificando validità e tipologia |
| Straniero con permesso per studio | Ammesso il lavoro nei limiti di ore previsti; possibile conversione nei casi consentiti |
| Straniero con richiesta asilo, alle condizioni previste | Lavoro ammesso trascorso il periodo previsto dalla norma |
| Straniero residente all’estero | Quota del decreto flussi, nulla osta, visto, contratto di soggiorno |
02Il percorso del decreto flussi
- 1
Verifica la disponibilità di lavoratori già presenti
Per il lavoro non stagionale è prevista una richiesta preventiva al Centro per l’impiego: solo se non emergono candidature idonee si prosegue.
- 2
Precompila la domanda
Nei periodi indicati dal decreto, prima dei giorni di invio.
- 3
Invia nella data prevista
Le quote sono limitate e l’ordine cronologico conta.
- 4
Attendi il nulla osta
Rilasciato dallo Sportello unico per l’immigrazione, verificati i requisiti dell’azienda e la congruità della proposta.
- 5
Il lavoratore chiede il visto
Al consolato italiano nel Paese di residenza.
- 6
Firma del contratto di soggiorno
All’arrivo, presso lo Sportello unico: comprende l’impegno su alloggio e spese di rientro.
- 7
Richiesta del permesso di soggiorno e comunicazione di assunzione
Entro i termini previsti, con l’avvio effettivo del rapporto.
03La gestione dopo l’assunzione
Le cose che vanno tenute sotto controllo
- Scadenza del permesso di soggiorno di ogni persona, con avviso in anticipo.
- Ricevuta della richiesta di rinnovo, che consente la prosecuzione del rapporto alle condizioni previste.
- Documenti di identità e codice fiscale aggiornati.
- Formazione sulla sicurezza erogata in modo comprensibile: la lingua è parte dell’obbligo formativo.
- Comunicazioni obbligatorie corrette, comprese quelle relative alle variazioni.
- Parità di trattamento retributivo e contrattuale: le differenze sono discriminazione, oltre che irregolarità.
Con Omega
Le scadenze dei documenti che non si dimenticano
- Permessi di soggiorno con la loro scadenza e l’avviso prima che arrivi.
- Documenti allegati alla persona, pronti in caso di controllo.
- Formazione registrata per ciascuno, con la lingua in cui è stata erogata.
- Elenco di chi ha documenti in scadenza nei prossimi novanta giorni.


