In breve
- La tredicesima matura per dodicesimi: ogni mese di servizio, o frazione superiore a quindici giorni, vale un rateo.
- La base di calcolo è la retribuzione mensile lorda con gli elementi previsti dal contratto collettivo: non tutte le voci ci entrano.
- La quattordicesima non è prevista da tutti i contratti: dove c’è, il periodo di maturazione va di norma da luglio a giugno.
La tredicesima è l’unica voce della busta paga che tutti conoscono e quasi nessuno sa calcolare. Arriva a dicembre, per contratto collettivo o per prassi consolidata, e vale una mensilità intera solo per chi ha lavorato dodici mesi pieni senza assenze che sospendono la maturazione.
Per l’azienda è la voce che pesa di più sul mese peggiore dell’anno per la cassa. Per il dipendente è il momento in cui scopre che l’aspettativa non retribuita di marzo aveva un effetto anche a dicembre. Entrambe le sorprese si evitano allo stesso modo: sapendo come matura il rateo.
01Come matura
Rateo mensile = Retribuzione mensile utile ÷ 12
Il mese si conta per intero se il servizio supera i quindici giorni, secondo quanto previsto dal contratto collettivo applicato.
| Situazione | Effetto sul rateo |
|---|---|
| Malattia e infortunio | Di norma il rateo matura, nei limiti previsti dal contratto |
| Congedo di maternità | Il rateo matura |
| Congedo parentale | Secondo il contratto: spesso la maturazione è ridotta o sospesa |
| Aspettativa non retribuita | Il rateo non matura |
| Sciopero | Riduzione proporzionale, secondo il contratto |
| Cassa integrazione | La quota relativa alle ore integrate segue le regole dell’ammortizzatore |
| Part-time | Rateo proporzionato all’orario |
02Quando si pagano
- Tredicesima: entro dicembre, quasi sempre insieme alla busta di novembre o nei giorni prima di Natale, secondo quanto stabilisce il contratto collettivo.
- Quattordicesima: dove prevista — commercio, turismo, alcuni contratti dell’industria — di norma a giugno o luglio, con maturazione da luglio dell’anno precedente a giugno.
- Alla cessazione: i ratei maturati e non ancora erogati vanno liquidati nelle competenze finali, insieme a ferie non godute e TFR.
- Le trattenute: sulla tredicesima si applicano contributi e IRPEF, ma non le detrazioni per lavoro dipendente, che sono già state considerate nei mesi ordinari. È il motivo per cui la tredicesima netta è più bassa di uno stipendio ordinario.
03Come si accantona senza sorprese
- 1
Calcola il rateo ogni mese
Non a novembre: a gennaio. Il rateo è un debito che matura, non una spesa che arriva.
- 2
Sommaci i contributi
Il costo pieno è il lordo maggiorato dell’aliquota a carico azienda.
- 3
Considera le assenze che riducono la maturazione
Aspettative e periodi non retribuiti abbassano il conto finale, ma vanno tracciati durante l’anno.
- 4
Guarda anche la quattordicesima, se il contratto la prevede
Sono due scadenze, non una: giugno pesa quanto dicembre.
- 5
Metti il totale nel piano di cassa
Insieme al saldo delle ferie non godute, che è l’altro debito silenzioso.
Con Omega
I ratei che si vedono a gennaio, non a dicembre
- Rateo di tredicesima e quattordicesima maturato per persona, mese per mese.
- Assenze che incidono sulla maturazione già distinte per causale.
- Totale da accantonare, per il piano di cassa dei mesi pesanti.
- Competenze finali complete quando qualcuno esce, senza ricostruzioni a mano.


