In breve
- Tutti i datori di lavoro sono coperti da uno strumento: CIGO e CIGS per i settori tradizionali, FIS per gli altri.
- L’integrazione è pari all’80% della retribuzione persa, entro un massimale mensile rivalutato ogni anno.
- La domanda ha termini precisi, legati all’inizio della sospensione: presentarla tardi significa perdere le settimane.
Gli ammortizzatori sociali sono l’alternativa al licenziamento quando il lavoro manca per un periodo: l’azienda sospende o riduce l’orario, il reddito della persona viene in parte integrato, il rapporto resta in piedi. Dopo la riforma il sistema copre in pratica tutti i datori di lavoro, compresi quelli piccoli che prima restavano fuori.
La parte che si sottovaluta è procedurale. La causale va scelta bene, la consultazione sindacale va fatta quando prevista, la domanda ha termini brevi e le ore vanno rendicontate con precisione. È materia da consulente del lavoro, ma le informazioni di partenza — chi, quando, quante ore — devono uscire dall’azienda, e devono essere giuste.
01Quale strumento, per chi
| Strumento | A chi si applica | Causali tipiche |
|---|---|---|
| CIGO | Industria, edilizia e settori assimilati | Eventi transitori non imputabili, situazioni di mercato temporanee, maltempo |
| CIGS | Aziende sopra le soglie dimensionali previste | Riorganizzazione, crisi aziendale, contratto di solidarietà |
| FIS | Datori di lavoro non coperti dalla cassa ordinaria o straordinaria | Assegno di integrazione salariale, con causali ordinarie e straordinarie |
| Fondi di solidarietà bilaterali | Settori con fondo dedicato (artigianato, credito e altri) | Secondo il regolamento del fondo |
02Quanto prende la persona
Integrazione = 80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate
Entro il massimale mensile stabilito ogni anno dall’INPS e rivalutato: sopra una certa retribuzione, l’80% teorico si riduce di fatto.
- L’integrazione è imponibile fiscalmente ma non ai fini contributivi ordinari; è prevista la contribuzione figurativa.
- Il pagamento è anticipato dall’azienda e conguagliato, salvo i casi di pagamento diretto da parte dell’INPS.
- Le mensilità aggiuntive maturano secondo le regole dell’ammortizzatore: la tredicesima può risultare ridotta.
- Le ferie in corso di maturazione seguono regole specifiche, e i residui vanno di norma consumati prima delle sospensioni.
- La riduzione può essere a zero ore o parziale: sulla riduzione parziale il conteggio delle ore integrate è la parte più delicata.
03La procedura, in ordine
- 1
Individua la causale corretta
È la scelta che determina strumento, durata e istruttoria. Una causale forzata viene respinta e le settimane si perdono.
- 2
Informazione e consultazione sindacale
Dove prevista, va fatta prima e va verbalizzata: è il passaggio più spesso trascurato.
- 3
Presenta la domanda nei termini
I termini decorrono dall’inizio della sospensione o dall’evento: sono brevi e perentori.
- 4
Comunica alle persone il programma
Chi è sospeso, in quali giorni, per quante ore. Le sospensioni comunicate a voce generano contestazioni.
- 5
Rendiconta le ore effettivamente non lavorate
Con il dettaglio per persona e per giorno: è la base del conguaglio o del pagamento diretto.
- 6
Tieni traccia delle settimane usate
Le durate massime si calcolano su bienni mobili: senza un conteggio si arriva al limite senza accorgersene.
04Prima di arrivarci
Le leve da usare prima della sospensione
- Smaltimento delle ferie arretrate e dei permessi residui.
- Recupero delle ore accumulate in banca ore.
- Riorganizzazione dei turni per concentrare il lavoro nei giorni con carico.
- Formazione, che nei periodi di calo è l’unico investimento a costo marginale basso.
- Manutenzioni programmate anticipate, se il fermo è tecnico.
Con Omega
Le ore non lavorate contate una per una
- Ore sospese per persona e per giorno, distinte dalle altre assenze.
- Riepilogo pronto per la rendicontazione, senza ricostruzioni a mano.
- Residui di ferie e banca ore sotto gli occhi prima di decidere le sospensioni.
- Storico delle settimane usate, per non arrivare al limite senza saperlo.


